Oasis Park Hotel

Grotta della Poesia

 

Inserita tra le dieci piscine naturali più belle al mondo, la “Grotta della Poesia” è divenuta negli ultimi anni meta prediletta di turisti provenienti da tutte le nazioni.

Le grotte sono due in realtà, “la Grande” e la “Piccola” e costituiscono un complesso carsico che si snoda nel sottosuolo nei pressi di una fonte di acqua dolce. Distanti 60 metri l’una dall’altra sono collegate tra di loro da una sorta di cunicolo sottomarino; l’acqua del mare giunge in ciascuna di esse attraverso un canale percorribile a nuoto. Una gradinata scavata nella roccia permette di accedere alla grotta Grande, mentre la grotta Piccola resta più nascosta e difficile da raggiungere.

La “Grotta della Poesia” deve la sua fama anche ad importanti rinvenimenti di iscrizioni messapiche sulle sue pareti. Nel 1983 il Professor Pagliara ha scoperto che all’ interno di queste grotte, lungo tutte le pareti perimetrali, si trovano graffiti di origine preistorica. Si tratta di raffigurazioni di uomini e animali stilizzati, ma anche scritte votive, rivolte al dio Thaotor, invocato per la guarigione delle malattie.

Un luogo incantevole, circondato da miti e leggende.

Si narra, infatti, della presenza di una bellissima principessa, che amava farsi il bagno nelle splendide acque della Grotta della Poesia. Numerosi poeti e scrittori, provenienti da tutto il sud Italia, attirati da questa notizia, giunsero in quel luogo per comporre versi a lei ispirati. Alcuni scrissero delle ninfe, altri di principesse orientali o di regine del nord e la leggenda si è tramandata così fino ai giorni nostri.

In realtà, il termine “Poesia” deriva dal greco “Posia” che significa “sorgente di acqua dolce”, un chiaro riferimento alla fonte che in passato scorreva al suo interno, i cui segni sono ancora oggi visibili.